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Alla ricerca dei quadri scomparsi

...SIMAXIS PARIGI...1 a 0!!! Dopo estenuanti trattative, le riproduzioni delle ninfee di Monet sono state restituite agli alunni della 2 A della Scuola Primaria di Simaxis! Per visualizzare la storia clicca sull'immagine o a questo link: https://youtu.be/uuN_4HFy6FU

 

Particelle...particelle e ancora particelle

Gli alunni e le alunne della classe Quarta A di Simaxis sono orgogliosi di presentarvi un laboratorio di chimica divertentissimo. N.B. Le attività presentate nel video si riferiscono al periodo in cui era possibile abbassare la mascherina stando seduti nella propria postazione. Per visualizzare il video clicca sull'immagine o vai a questo indirizzo: https://youtu.be/l_-RwMJ_FyE

Volontari per un giorno...solidali per la vita!

Nel mese di febbraio, gli alunni della scuola primaria e della scuola dell'infanzia di Simaxis  hanno vissuto un'esperienza di volontariato per Airc. Tramite estrazione Airc ha premiato con una postazione multimediale la nostra scuola come riconoscimento per l'impegno manifestato. Per visualizzare il video clicca sull'immagine o all'indirizzo: https://youtu.be/KIDdjCwXiZY

 

IO SONO, NOI SIAMO...

La classe 4 B1 di Solarussa presenta il laboratorio  linguistico- espressivo " Io sono...Noi Siamo..."

Per visionare il video clicca sull'immagine, oppure qui: https://youtu.be/JXAh0Dz-xSs

 

NO al deposito delle scorie nei nostri territori

 

I Ministeri dello Sviluppo Economico e dell’Ambiente con loro nullaosta del 30/12/2020, hanno validato la Carta Nazionale delle Aree Potenzialmente Idonee (CNAPI) che individua i siti dove realizzare il Deposito Nazionale, ovvero l'infrastruttura che permetterà di allocare i rifiuti radioattivi, prodotti dall’esercizio e dallo smantellamento degli impianti nucleari e dalle quotidiane attività di medicina nucleare, oggi stoccati all’interno di decine di depositi temporanei presenti nel Paese.

Tra le 67 aree, ben 14 sono in Sardegna, e una delle 4 in provincia di Oristano è stata individuata nel territorio di Siapiccia.

La scelta ha sollevato immediatamente un coro di proteste da parte di tutti gli amministratori e generato apprensione e preoccupazione in tutte le comunità. La presa di posizione generale è stata di immediato rigetto di queste decisioni che appaiono inoltre incomprensibili, ignorando la volontà popolare espressa nel 2011 con il referendum che ha visto il 97% dei sardi votare a favore della denuclearizzazione dei territori regionali.  Una scelta che in un momento di grave e profonda crisi rischia di affossare le nostre piccole comunità, situate  nelle aree più fragili dal punto di vista economico, sociale, ambientale e demografico e pone seri problemi per la salute di tutti i cittadini.

Ora si apre la fase di consultazione pubblica (https://bit.ly/3pTDnxK ) e per 60 giorni sarà possibile formulare osservazioni e portare all'attenzione considerazioni, studi e argomentazioni da parte degli Enti e degli stakeholders interessati che possano confutare e determinare un inversione di rotta delle scelte effettuate.

Sarà importantissimo attivarsi ed informarsi a dovere per poter esercitare consapevolmente la propria  "cittadinanza attiva" e prendere parte al dibattito in difesa della salute e del futuro dei nostri territori.

I bambini e i ragazzi delle nostre scuole sono il futuro.

E noi non vogliamo rischiare neppure un frammento del nostro futuro.
- G. Scarpa -